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la storia di posticciola

cenni storici

Posticciola è un suggestivo borgo medievale della Sabina situato a 572 metri di altitudine, affacciato sul Lago del Turano. Grazie alla sua posizione strategica lungo gli antichi percorsi della transumanza, per secoli ha rappresentato un importante punto di sosta per pastori e viandanti diretti verso l’Agro Romano.

 

Le sue origini si intrecciano con la storia romana e medievale del territorio, come testimoniano i resti archeologici e il caratteristico impianto urbanistico ancora perfettamente conservato.

 

Passeggiando tra vicoli, archi e scorci panoramici si percepisce l’autenticità di un luogo che custodisce tradizioni, leggende e testimonianze di oltre mille anni di storia.

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il ponte romanico

Situato sul fiume Turano ai piedi del borgo, il Ponte Romanico è uno dei monumenti più rappresentativi di Posticciola. Costruito originariamente in epoca romana e ricostruito nel XII secolo, è un magnifico esempio di ingegneria storica che per secoli ha consentito il collegamento tra le due sponde della valle.

 

Lungo il ponte transitavano greggi, mercanti, pellegrini e viaggiatori durante la transumanza, rendendolo un punto nevralgico per l’economia locale.

 

Avvolto da racconti e tradizioni popolari, oggi costituisce una tappa suggestiva per escursionisti e camminatori che percorrono i sentieri storici della zona e i grandi cammini spirituali del territorio.

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la chiesa dell'immacolata concezione

Nel centro storico di Posticciola sorge la Chiesa dell’Immacolata Concezione, edificio religioso di origine medievale costruito probabilmente sui resti di un luogo di culto più antico.

 

L’interno, semplice ma ricco di fascino, custodisce importanti opere d’arte, tra cui dipinti restaurati dedicati all’Immacolata, alla Madonna del Rosario e a Santa Barbara. Di particolare pregio sono anche gli arredi lignei storici e il prezioso mobile intarsiato del tardo Cinquecento.

 

Da secoli la chiesa rappresenta il punto di riferimento della vita religiosa e comunitaria del paese, ospitando celebrazioni, processioni e tradizioni tramandate di generazione in generazione.

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il museo delle tradizioni contadine e artigiane

Il Museo delle Tradizioni Contadine e Artigiane e il caratteristico Museo Diffuso raccontano la storia quotidiana degli abitanti di Posticciola attraverso strumenti di lavoro, oggetti domestici e ricostruzioni di ambienti tradizionali.

 

Le installazioni, distribuite lungo le vie del borgo e all’interno di spazi espositivi dedicati, permettono di riscoprire mestieri, usanze e momenti della vita rurale che hanno caratterizzato il territorio per secoli.

 

Il percorso museale offre un’esperienza autentica e coinvolgente, valorizzando la memoria collettiva della comunità e mantenendo vive le radici culturali della Valle del Turano.

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i 15 murales del borgo

Le strade del borgo sono arricchite da una serie di murales realizzati dall’artista Manuela Merlo, in arte UMAN, che trasformano le facciate delle abitazioni in una vera galleria d’arte a cielo aperto.

 

Le opere raffigurano scene di vita contadina, attività artigianali e tradizioni popolari che hanno segnato la storia della comunità locale.

 

Ogni murale contribuisce a raccontare un frammento del passato, creando un percorso artistico che accompagna il visitatore tra cultura, memoria e identità. L’arte diventa così uno strumento per preservare e tramandare il patrimonio storico del paese.

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la rocca mareri flacchi solivetti

Dominando dall’alto la Valle del Turano, la Rocca Mareri Flacchi Solivetti rappresenta una delle più importanti testimonianze storiche di Posticciola.

 

Sorta come struttura difensiva tra l’alto Medioevo e l’età longobarda, controllava il passaggio lungo le antiche vie commerciali e i confini tra diversi territori.

 

Nel corso dei secoli appartenne a importanti famiglie nobiliari e fu ampliata e trasformata mantenendo però il suo carattere militare originario.

 

Oggi, grazie a un accurato restauro conservativo, la fortezza ha recuperato il suo splendore e continua a raccontare la storia di un territorio strategico, offrendo una straordinaria testimonianza dell’architettura fortificata della Sabina.

il lago e la diga del turano

A 536 m sul livello del mare, il Lago del Turano è un grande bacino idroelettrico realizzato sul fiume omonimo con la costruzione della diga del Turano, nel 1939, nei pressi dell’abitato di Posticciola e di Stipes.

 

Lungo una decina di chilometri e con un perimetro di circa 36 km, è collegato al Lago del Salto  da una galleria lunga 9 km e insieme a questo alimenta la centrale idroelettrica di cotilia, parte del Nucleo Idroelettrico di Terni di E.ON, che rilascia poi le acque nel Velino a monte sia della città di Rieti che della confluenza dei fiumi Salto e Turano che nel loro corso naturale si immettono nel velino, il primo subito prima dell’abitato di Rieti e il secondo a valle di Rieti nella Piana Reatina.

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Frazione di Posticciola, Comune di Roccasinibalda.

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