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I PERCORSI NATURALI

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IL SENTIERO GIALLO

IL SENTIERO ROSSO

Questo sentiero storico-paesaggistico si snoda dalla parte bassa di Posticciola fino a raggiungere, attraverso un breve e agevole percorso tra i boschi, la “garitta muraria” (A), piccolo avamposto militare al confine tra lo stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie, dove era obbligatorio pagare il dazio per il passaggio delle greggi (transumanza) destinate ai fertili pascoli dell’Agro Romano.

 

Adiacente alla “garitta” troviamo l’imponente manufatto del “Ponte Romanico” (B) detto “Ponte Vecchio”, risalente al secolo XI ma probabilmente edificato su un preesistente manufatto di epoca imprecisabile, di rara bellezza, che valica il fiume Turano e posto a poche centinaia di metri prima della diga di Posticciola.

 

Su questo ponte transitò fuggiasca Beatrice Cenci, la quale si rifugiò a Petrella Salto per sfuggire alle persecuzioni familiari (fuga inutile perché fu scovata e giustiziata l’11 settembre del 1599 sulla Piazza di Ponte Sant’Angelo a Roma).

 

Valicato il Ponte, sulla destra si può proseguire il percorso del cammino di San Benedetto, mentre sulla sinistra il sentiero ci conduce alla scoperta di una suggestiva “passerella sul fiume Turano” (C) adiacente ai resti di una vecchia “mola”. Superato il fiume, il sentiero ci riporta, attraverso un percorso ad anello, verso l’abitato di Posticciola.Lunghezza sentiero: ca. 1,850 Km; tempo di percorrenza: ca. 50 minuti.

Questo sentiero storico-paesaggistico ha inizio dall’abitato di Posticciola e raggiunge la (recentemente restaurata) “Fonte Murata” (A), luogo di abbeveramento delle greggi durante la transumanza, che dall’Abruzzo, passando (dal versante Nord-Ovest del Monte Navegna) per la Valle del Salto, Vallecupola e Stipes, confluiva nell’antica “Posta” (ora Posticciola), strategicamente a metà strada con la campagna romana.

 

Si prosegue poi per “Forcola della Posta” (B), luogo privilegiato, insieme a “Posta” (Posticciola) per il ristoro delle greggi e dei pastori; in alcuni tratti del percorso è facile osservare ancora tracce dell’antico “selciato romano” (Via delle Valli).

 

Questo sentiero ha visto anche il passaggio di personaggi storici come Beatrice Cenci (esiliata a Petrella Salto nel 1595 nel tentativo di fuggire dalle persecuzioni dei propri familiari) e dei suoi accompagnatori. Di particolare interesse è inoltre la presenza di “muretti a secco” (l’arte del muro a secco è stata inserita nel 2018 nel patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO).

 

Sul sentiero (che fa anche parte del noto “Cammino di San Benedetto”) si prosegue poi su “Via di Notone” (C) e, dopo aver goduto di una suggestiva vista panoramica dal “Belvedere” (D), si ridiscende verso l’abitato di Posticciola. Lunghezza sentiero: ca. 2,600 Km; tempo di percorrenza: ca. 70 minuti.

IL SENTIERO ROSSO

Questo sentiero storico-paesaggistico ha inizio dall’abitato di Posticciola e raggiunge la (recentemente restaurata) “Fonte Murata” (A), luogo di abbeveramento delle greggi durante la transumanza, che dall’Abruzzo, passando (dal versante Nord-Ovest del Monte Navegna) per la Valle del Salto, Vallecupola e Stipes, confluiva nell’antica “Posta” (ora Posticciola), strategicamente a metà strada con la campagna romana.

 

Si prosegue poi per “Forcola della Posta” (B), luogo privilegiato, insieme a “Posta” (Posticciola) per il ristoro delle greggi e dei pastori; in alcuni tratti del percorso è facile osservare ancora tracce dell’antico “selciato romano” (Via delle Valli).

 

Questo sentiero ha visto anche il passaggio di personaggi storici come Beatrice Cenci (esiliata a Petrella Salto nel 1595 nel tentativo di fuggire dalle persecuzioni dei propri familiari) e dei suoi accompagnatori. Di particolare interesse è inoltre la presenza di “muretti a secco” (l’arte del muro a secco è stata inserita nel 2018 nel patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO).

 

Sul sentiero (che fa anche parte del noto “Cammino di San Benedetto”) si prosegue poi su “Via di Notone” (C) e, dopo aver goduto di una suggestiva vista panoramica dal “Belvedere” (D), si ridiscende verso l’abitato di Posticciola. Lunghezza sentiero: ca. 2,600 Km; tempo di percorrenza: ca. 70 minuti.

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Frazione di Posticciola, Comune di Roccasinibalda.

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